Dagli all'untore!
La sensazione di caos, approssimazione, incuria e degrado in cui versa Roma, anche nei suoi luoghi più rappresentativi, mi piace. Eh già! Pensateci: i clandestini (quei ragazzotti alti e ben pasciuti che non fuggono da nessuna guerra) ci mandano benedizioni per la nostra ormai famosa quanto generosa ospitalità; i turisti internazionali tornano ai loro Paesi dopo aver visitato la Città Eterna e pensano che l'Italia è una terra talmente straordinaria e piena di ricchezze artistiche, che gli italiani possono allegramente permettersi il lusso di lasciare nella merda degli assoluti capolavori; e noi romani, infine, tartassati in tutti i sensi, ci guadagniamo ogni giorno il Paradiso pazientando di fronte a chi viene a defecare sui nostri tremila anni di storia e, soprattutto, di fronte a chi glielo consente con il sorriso ebete d'ordinanza. E allora, visto che tutto ciò mi piace (mica vorrete farmi correre il rischio di essere additato come xenofobo, razzista, nazifascista, sobillatore e istigatore, untore e non so cos'altro), voglio addirittura dare il mio contributo di idee a questo governo per rendere la situazione ancora più incasinata. Per esempio, potremmo far approvare un decreto legge in base al quale ogni cittadino italiano che, per qualunque ragione, voglia uscire di casa (ammesso che ce l'abbia...), sia obbligato a portare con sé la somma di 25 euro in monete, da elargire generosamente ai Rom per strada. Oppure, si potrebbe pensare di istituire un referendum per obbligare l'estate a durare 365 giorni l'anno, perché non vogliamo che le "risorse" sentano freddo quando la temperatura scende sotto i 30 gradi. Piuttosto, amici cari, in questi giorni guardatevi attorno con più attenzione del solito, registrate mentalmente come è ridotta la nostra città, domandatevi se è questa la Roma dove volete per far crescere i vostri figli, e vedrete che troverete le risposte giuste il 5 giugno in cabina elettorale!




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caos immigrazione legalità rom degrado Roma Elezioni 5 giugno
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Per chi, come me, ha vissuto per tanti anni la politica dall'interno, vedendone letteralmente di tutti i colori, respirandone i profumi leggeri ed inebrianti e sperimentandone tutte le amarezze necessarie ed inevitabili,... leggi tutto
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