Marchini, Alemanno e il Rolex dimenticato - Gianni, Alfio e Ignazio Idee diverse sulla cultura
- 08/05/2013
Tempo Roma di mercoledì 8 maggio 2013, pagina 17, di Di Mario Daniele


Al Tempio di Adriano confronto sulla cultura 
Marchini, Alemanno e il Rolex dimenticato 
«Qui c'è un Rolex...». Gianni Alemanno sale sul podio del Tempio di Adriano per prendere la parola dopo Alfio Marchini e nota l'orologio dimenticato dallo sfidante che l'aveva preceduto. Marchini si alza e sorridendo se lo riprende. «Oggi ti ho salvato il Rolex», avrebbe poi scherzato nel tardo pomeriggio Gianni al secondo confronto giornaliero con Alfio promosso dal Canova Club all'hotel Parco dei Principi, dove i due si sono confrontati su tutte le principali tematiche del Campidoglio - da Acea a energia, lavoro, imprese, sociale, economia- e per sbaglio Alemanno ha bevuto nel bicchiere dell'imprenditore, ironizzando: «E sto ancora bene...». Siparietti divertenti che spezzano latensione della campagna elettorale. I tre principali candidati sindaco - Alemanno del Pdl, Marino del Pd e Marchini - sono riuniti in piazza di Pietraperil confronto sulla cultura organizzato da Agis, Cna, Confcommercio, Anica, Pmi cinema e audiovisivo e Anec. Non mancano le polemiche, come quella sulla Notte Bianca che Marino vorrebbe ripristinare e che viene vista come fumo negli occhi da Alemanno. 

Verso le comunali Al Tempio di Adriano confronto tra i candidati Gianni, Alfio e Ignazio Idee diverse sulla cultura 
Scontro Pd-Pdl su Notte Bianca ed Estate Romana Daniele 
«Qui c'è un Rolex...». Gianni Alemanno sale sul podio del Tempio di Adriano per prendere la parola dopo Alfio Marchini e nota l'orologio dimenticato dallo sfidante che l'aveva preceduto. Marchini si alza e sorridendo se lo riprende. «Oggi ti ho salvato il Rolex», avrebbe poi scherzato nel tardo pomeriggio Gianni al secondo confronto giornaliero con Alfio promosso dal Canova Club all'hotel Parco dei Principi, dove i due si sono confrontati su tutte le principali tematiche del Campidoglio - da Acea a energia, lavoro, imprese, sociale, economia - e per sbaglio Alemanno ha bevuto nel bicchiere dell'imprenditore, ironizzando: «E sto ancora bene...» Siparietti divertenti che spezzano la tensione della campagna elettorale. I tre principali candidati sindaco - Alemanno del Pdl, Marino del Pd e Marchini - sono riuniti in piazza di Pietra per il confronto sulla cultura organizzato da Agis, Cna, Confcommercio, Anica, Pmi cinema e audiovisivo e Anec. Investire in cultura - spiegano le associazioni - vale il 7,6% del Pil provinciale (9,5 miliardi  euro); il settore è costituito da 42.730 imprese (i19,5%); gli occupati sono 141 mila (117%) sebbene si siano persi 23 mila posti di lavoro per la crisi. Naturale che i diretti interessati vogliano conoscere le proposte dei candidati. Ignazio Marino ne ha una: rifare la Notte Bianca. Nuova bufera: il senatore Pdl Andrea Augello fa notare che «ogni anno si svolge la Notte Bianca dei musei» con 200 mila partecipanti, mentre «non risultano particolari nostalgie per le dispendiose notti bianche di Veltro-ni». Alemanno ricorda che«con noi sono cresciute tutte le istituzioni culturali» e promette di «continuare in questa direzione. La cultura può dare una spinta decisiva come valorizzazione del territorio e dell'immagine». Il sindaco poi propone di «creare una rete tra strutture» per evitare «la concorrenza sleale» tra pubblico e privato. Marino dal canto suo vuole creare «uno sportello dedicato al cinema che attragga le produzioni internazionali con misure fiscali e incentivi» e sottolinea la necessità di «valorizzare e rilanciare il brand Cinecittà». Altro punto nevraligco è il rilancio dell'Estate Romana: «Se chiudesse sarebbe un dramma». Alfio Marchini invece propone un centro culturale in ogni quartiere: «La cultura deve diventare più sexy per i romani, è questa la mia sfida. Dobbiamo creare un'offerta che sia più possibile adeguata alla domanda. Bisogna trasformare la cultura in unicità, valori, lavoro, sviluppo». Non mancano comunque le polemiche. Alemanno e Marchini su una cosa concordano: «Perché Marino non si vuole confrontare?», disertando anche l'appuntamento di ieri a Ballarò. Lui replica: «Al confronto vero danno forfait» alludendo all'incontro con l'istituto nazionale dell'architettura In/Arch, al quale «erano stati invitati». Marchini taglia però corto: «Avevamo preso un impegno prima per un confronto fra candidati. Mi avevano detto che il convegno era stato rimandato. Marino non faccia come sempre il furbetto». 


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